venerdì 2 gennaio 2009

BRUNO DI VENTO DEL SUD: OCCHIO ALLE TRUFFE NEI SALDI

COMUNICATO STAMPA
RIPARTE LA STAGIONE DEI SALDI. SI COMINCIA DA NAPOLI. OCCHIO
ALLE TRUFFE E ATTENZIONE AI PREZZI
Non fermarsi mai al primo negozio e preferire quelli di
fiducia, evitare i capi di abbigliamento che non possono
essere provati e diffidare dei maxi-sconti. Sono solo alcune
delle raccomandazioni che le associazioni dei consumatori
stanno ripetendo ai cittadini in vista dell'avvio dei saldi
invernali 2009. La stagione è infatti ai blocchi di
partenza: domani tocca a Napoli, Potenza e Trieste, mentre
le ultime e partire, il 10 gennaio, saranno Aosta e
L'Aquila. I consumatori concordano nel prevedere un periodo
"gelido" per i consumi, dopo già il crollo delle vendite
natalizie. E se aumenteranno i consumatori in giro per
saldi, diminuirà tuttavia la spesa delle famiglie.
"Nonostante l'aumento del 5% dei consumatori che
usufruiranno dei saldi, i consumi saranno ridotti all'osso
e, rispetto alla scorsa stagione, la spesa delle famiglia
calerà del 12,5%, attestandosi sui 120 euro di media, 15
euro in meno dello scorso anno", afferma il presidente
dell'Adoc Carlo Pileri. In particolare, secondo
l'associazione, andrà male l'abbigliamento di media-bassa
qualità (-30%), che soffre la concorrenza di outlet e
centri commerciali, e le calzature (-10%). Perdite piu'
contenute per l'abbigliamento sportivo, che contiene le
perdite (-2%), e per quello di marca (-6%).
Federconsumatori, Adusbef e Codacons prevedono che le spese
per saldi crolleranno del 30% e che le famiglie sborseranno
per gli acquisti scontati in media 317 euro (122 euro pro
capite). Più ottimista invece la Confcommercio, secondo le
cui stime - diffuse nei giorni scorsi - saranno circa 16
milioni le famiglie italiane che acquisteranno prodotti in
saldo e ogni famiglia spendera' in media poco meno di 450
euro per abbigliamento e accessori, facendo cosi' lievitare
a quasi 7 miliardi di euro il valore dei saldi invernali
2009, con un'incidenza del 19,5% sul fatturato annuo del
settore. In attesa di vedere quale sara' il bilancio di
questi saldi, le associazioni dei consumatori dispensano
consigli per sopravvivere ai ribassi evitando bufale e
truffe sempre in agguato: preferire i saldi di articoli
venduti in pochissimi numeri e taglie; diffidare di chi apre
un saldo dopo una vendita promozionale; conservare sempre lo
scontrino; controllare che la merce in saldo sia davvero di
quella stagione e diffidare dei negozi che poco prima dei
saldi avevano gli scaffali semivuoti e poi si sono
magicamente riempiti; confrontare i prezzi di diversi
negozi; diffidare degli sconti superiori al 50%, che spesso
nascondono merce non proprio nuova; preferire i negozi di
fiducia e acquistare merce di cui si conosce gia' il prezzo
o la qualità; ricordare che sulla merce è obbligatorio
il cartellino con prezzo vecchio, nuovo e la percentuale di
sconto. Il Presidente dell'Associazione Vento del Sud
Raffaele Bruno invita i cittadini che vanno a fare compere a
stare molto attenti alle truffe che di questi tempi
abbondano ogni anno.

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