lunedì 16 marzo 2009

IL MIS SOLIDARIZZA CON LA POLIZIA PENITENZIARIA PER LE LORO CONDIZIONI PRECARIE DI LAVORO E CON I DETENUTI PER IL SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CARCERI!

IL MIS CON RAUTI CON RAFFAELE BRUNO E GIUSEPPE ALVITI
SOLIDARIZZANO CON L'OSAPP (Sindacato delle Guardie
Carcerarie) E CON I DETENUTI PER L'AFFOLLAMENTO DELLE
CARCERI.

Il carcere più affollato d'Europa? È quello di
Poggioreale, a Napoli; i detenuti sono 2700 a fronte di non
oltre 1300 posti. Lo rende noto il sindacato di polizia
penitenziaria Osapp sottolineando «i gravi i rischi per la
sicurezza e per la salute del personale e degli stessi
detenuti». Leo Beneduci, segretario dell' Osapp,
sottolinea che anche nel resto d' Italia «la situazione
è pessima, tenuto conto che le capienze ordinarie degli
istituti penitenziari sono state superate di quasi 20.000
unità. La saturazione del sistema penitenziario, soffocato
da un sovraffollamento che ha sforato quota 60 mila detenuti
in Italia, 17 mila in più della capienza regolamentare. A
questo ritmo il flusso è di 700 nuovi detenuti al mese.
Entro fine marzo si supererà nuovamente il livello
pre-indulto (60.710 detenuti al 31 luglio 2006).Ciò
dimostra la contraddittorietà delle dichiarazioni del
ministro Alfano quando parla di mancanza di umanità e si
preoccupa esclusivamente di costruire nuove carceri che non
potranno mai funzionare senza ulteriore Personale
soprattutto di Polizia Penitenziaria». IL MIS CON RAUTI
NELLA FIGURA DEL VICE SEGRETARIO NAZIONALE VICARIO RAFFAELE
BRUNO E DEL DIRIGENTE ALLE ATIVITA'SOCIALI GIUSEPPE ALVITI
SOLIDARIZZANO CON L'OSAPP E IL PERSONALE TUTTO DELLA POLIZIA
PENINTENZIARIA,PER L'OPERATO IN QUESTIONE,RICHIEDENDO UNA
MAGGIORE VIVIBILITA',PER IL PERSONALE, ALL'INTERNO DELLE
CASE CIRCONDARIALE SOVRAFFOLATE COME POGGIOREALE E PER I
DETENUTI. CI TROVIAMO COME SE STESSIMO SU UNA BOMBA PRONTA
AD ESPLODERE TRA PRECARIE CONDIZIONI DI DETENZIONE, TRA
STRUTTURE FATISCENTI, SOVRAFFOLLAMENTO E SUICIDI DI DETENUTI
(48 NEL 2008). UNA SITUAZIONE SULLA QUALE SI DEVE
INTERVENIRE IMMEDIATAME!
Napoli, 16 marzo 2009 L'Addetto Stampa

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